Conflenti. Organizzato dalla sezione Avis e Croce Rossa
Progetto di assistenza per anziani


CONFLENTI - Le associazioni di volontariato conflentesi vicine agli anziani del paese. La sezione comunale Avis, in collaborazione con il locale gruppo di Croce Rossa, sta per iniziare un progetto di assistenza domiciliare che riguarderà circa trenta ultrasessantacinquenni. Ogni settimana, i volontari della Croce Rossa faranno visita alle persone che hanno aderito all’iniziativa, per un controllo gratuito di pressione e glicemia. Inoltre, i volontari conflentesi si occuperanno di consegnare le medicine  direttamente a casa degli assistiti.  Il progetto di assistenza domiciliare  è stato ideato dall’Amministrazione comunale di Conflenti, grazie ad alcuni  fondi regionali, destinati  – in più tranche – alle politiche per gli anziani e gli studenti disabili. Il progetto prevede che ad occuparsi dei progetti siano delle associazioni di volontariato, regolarmente costituite e operanti nel paese. Immediatamente, la scelta è caduta su una delle associazioni “storiche” di Conflenti: l’Avis. L’Associazione dei donatori i sangue, infatti, è operante in paese dal 1988 e  – negli ultimi anni – si è distinta per essere diventata na delle sezioni più importanti di tutta la regione. Per la tipologia del servizio, caratterizzato anche da un’assistenzadi tipo sanitario, l’Avis conflentese ha deciso di  avvalersi della collaborazione della Croce Rossa Italiana che a Conflenti dispone di circa trenta volontari. Vista  questa partenership, il servizio  di assistenza domiciliare   stato diviso in più fasi. In un primo momento la fase medico-sanitaria, di cui si occuperà a Croce Rossa che – come già detto – si occuperà della misurazione gratuita di pressione e glicemia. Successivamente, la sezione Avis organizzerà un servizio di trasporto – anch’esso gratuito  – presso la struttura termale di Caronte.  In questo modo, gli anziani  che hanno aderito all’iniziativa, avranno la possibilità di  poter usufruire di un periodo  di dodici giorni di trattamenti termali. «Siamo sicuri che questa iniziativa – ha dichiarato   il Presidente Avis di Conflenti Robertino Villella – rappresenta un’importante novità positiva per il nostro paese. Molte persone anziane  di Conflenti – ha continuato il massimo rappresentante  dell’Associazione – hanno molte difficoltà, non essendo in possesso di un mezzo proprio, a usufruire di servizi molto semplici uali la misurazione della pressione o della glicemia; in questo modo siamo consapevoli di rendere un servizio  più che gradito a tutta la Comunità ». Nelle prossime settimane, Croce Rossa e Avis valuteranno anche la possibilità di porre in essere un  servizio di fisioterapia a domicilio  per gli anziani,  avvalendosi di personale specializzato. Dunque, volontariato  a servizio degli anziani a Conflenti: l’ennesima dimostrazione di grande civiltà da parte dei conflentesi.

PUBBLICATO IL 20/09/2007 - FONTE IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA

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